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Ministero dell’Istruzione

Istituto Comprensivo Statale di via Dante Voghera

Via Dante, 3 - 27058 - Voghera (PV) Tel. 0383.41759/41757 - CF 950327180

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Istituto Comprensivo di via Dante Voghera    

Piano Annuale per l’Inclusione

Anno scolastico 2020-2021

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità               a.s. 2020-2021

  1. Rilevazione dei BES presenti :

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)
 
  • minorati vista

/

  • minorati udito

2

  • Psicofisici

128

  1. disturbi evolutivi specifici
 
  • DSA

62

  • ADHD/DOP

1

  • Borderline cognitivo

1

  • Altro Disturbo non specifico dell’apprendimento (certificati)

25

  1. svantaggio (indicare il disagio prevalente)
 
  • Socio-economico

/

  • Linguistico-culturale

12

  • Linguistico-culturale neoarrivati (NAI)

25

  • Disagio comportamentale/relazionale

/

  • Altro BES non certificati

3

Totale

259

% su popolazione scolastica

18%

   

N° PEI redatti dai GLI

129

N° di PDP redatti dai team/consigli di classe in presenza di certif. sanitaria

87

N° di PDP redatti dai team/consigli di classe in assenza di certif. sanitaria

15

N° di PDP NAI redatti dai team/consigli di classe

23

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

 

Didattica a distanza (nel periodo di sospensione delle attività didattiche per emergenza Covid19)

AEC

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

 

Servizio Educativo a distanza (nel periodo di sospensione delle attività didattiche per emergenza Covid19)

 

Servizio Educativo a domicilio (nel periodo di sospensione delle attività didattiche per emergenza Covid19)

Mediatori culturali

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Funzioni strumentali / coordinamento

 

Referenti di Istituto (Disabilità, DSA, BES)

 

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

  1. Coinvolgimento docenti curricolari

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

Partecipazione al GLO

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

Partecipazione al GLO

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Altri docenti

Partecipazione a GLI

Partecipazione al GLO

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Altro: Membri della Commissione Inclusione

  1. Coinvolgimento personale ATA

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

Altro: Partecipazione al GLI

(DSGA)

  1. Coinvolgimento famiglie

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

no

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Altro: Partecipazione al GLO

  1. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Rapporti con CTS / CTI

Altro:

 
  1. Rapporti con privato sociale e volontariato

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

  1. Formazione docenti

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

Altro: Didattica a distanza ed Inclusione

 

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

     

x

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

     

x

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

       

x

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

     

x

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;

     

x

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;

   

x

   

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

       

x

Valorizzazione delle risorse esistenti

     

x

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

       

x

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

     

x

 

Altro:

         

Altro:

         

0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno                                                               a.s. 2021-2022

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

Scuola

  • Elabora, inserendola nel PTOF, una politica di promozione dell’integrazione e dell’inclusione condivisa con tutto il personale
  • Definisce al proprio interno una struttura di organizzazione e di coordinamento degli interventi rivolti alle disabilità e al disagio scolastico
  • Sensibilizza le famiglie nei confronti delle diverse problematiche elaborando progetti educativi condivisi

Dirigente Scolastico

  • Svolge un ruolo strategico per quanto riguarda l’orientamento della comunità scolastica in un’ottica di inclusività attiva ed è il garante di tutto il processo di inclusione
  • Convoca e presiede il GLI
  • Convoca e presiede il GLO
  • Condivide con la Funzione Strumentale per l’Inclusione la presa in carico degli alunni BES
  • Garantisce che siano individuati percorsi formativi e strategie didattiche per permettere a tutti gli alunni di raggiungere il successo formativo

GLI

Convocato e presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto dalla Figura Strumentale per l’Inclusione, da docenti curricolari e dal DSGA.

  • Collabora con gli specialisti dell’Azienda Sanitaria Territoriale
  • Propone la distribuzione delle ore di sostegno didattico
  • Effettua le rilevazioni DVA - DSA – BES presenti nella scuola
  • Raccoglie la documentazione relativa ai DVA – DSA - BES
  • Offre consulenza e supporto ai team sulle strategie/metodologie di gestione delle diverse situazioni di disagio
  • Monitora e valuta il livello di inclusività della scuola
  • Elabora nuove proposte ad integrazione del PI (Piano per l'Inclusività)
  • Propone l’acquisto di sussidi ed ausili didattici nonché interventi di miglioramento logistico

Funzione Strumentale per l’Inclusione

  • Fornisce alla Dirigenza le informazioni utili per la predisposizione della richiesta di organico
    • Indirizza e supporta nell’applicazione della normativa vigente
    • Monitora costantemente la presa in carico di tutti gli alunni DVA, DSA e BES dell’Istituto
    • Supporta gli insegnanti curricolari e di sostegno
    • Cura la documentazione relativa ai DVA, ai DSA e ai BES, collabora/supervisiona la stesura di tutti i documenti inerenti l’inclusione
    • Cura i rapporti con UST, con Enti Locali, con medici specialisti e famiglie
    • Coordina il gruppo di lavoro afferente all’area.
    • Collabora con il coordinatore di dipartimento sostegno della scuola secondaria di primo grado
    • Collabora con la Segreteria nello svolgimento delle attività legate ai DVA-DSA-BES.
    • Partecipa alle iniziative di formazione e aggiornamento inerenti l’area di competenza.
    • Redige, in collaborazione con il GLI, il Piano per Inclusione.
    • Partecipa ai GLO

 

Collegio Docenti

  • Su proposta del Dirigente approva dei criteri di valutazione per gli alunni diversamente abili
  • Su proposta del Dirigente approva i criteri d’esame di Stato per alunni DVA – DSA - BES
  • Su proposta del GLI delibera il PI

GLO (Consigli di Classe/Team docenti)

Convocato e presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto dalla Figura Strumentale per l’Inclusione, dai docenti di sezione/team/consiglio di classe di ogni alunno DVA, dal genitore e dal rappresentante dell’equipe di riferimento

Secondo la normativa vigente:

  • Redige il PDF (in assenza del Profilo di Funzionamento)
  • Elabora ed approva i PEI (PEI Provvisorio – PEI Definitivo - PEI di Verifica Intermedia – Pei di Verifica Finale)
  • Propone la quantificazione delle ore di sostegno e delle altre misure di sostegno

Svolge, inoltre, altre funzioni riguardo la classe di appartenenza:

  • Individuazione dei casi in cui sia necessaria e opportuna l’indicazione di un percorso valutativo
  • Rilevazione degli alunni DVA - DSA – BES e definizione dei bisogni degli studenti
  • Definizione di interventi didattico-educativi
  • Individuazione strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti DVA – DSA- BES al contesto di apprendimento
  • Progettazione e condivisione progetti personalizzati
  • Individuazione e proposizione di risorse umane, strumentali e ambientali per favorire i processi inclusivi
  • Collaborazione scuola-famiglia-territorio
  • Aggiornamento in riferimento alla nuova normativa vigente

 

Docenti di sostegno

Compiti e funzioni:

  • Partecipazione alla programmazione educativo-didattica
  • Supporto al consiglio di classe/team docenti nell'assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche e didattiche inclusive
  • Interventi sul piccolo gruppo con metodologie particolari in base alla conoscenza degli studenti
  • Collaborazione stesura documentazione richiesta dalla normativa vigente per gli alunni DVA
  • Coordinamento, stesura, applicazione ed eventuale revisione Piano educativo Individualizzato (PEI)
  • Aggiornamento in riferimento al nuovo PEI

 

Assistente educatore/Mediatore culturale/Facilitatore culturale

Compiti e funzioni:

  • Collaborazione all'organizzazione delle attività scolastiche in relazione alla realizzazione del progetto educativo
  • Collaborazione alla continuità nei percorsi didattici.

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Ogni anno vengono forniti ai docenti curricolari e ai docenti di sostegno informazioni e suggerimenti circa percorsi formativi sui temi di inclusione e integrazione e sulle disabilità.

Si propone per l'anno scolastico successivo l'attuazione di interventi di formazione su:

  • Nuove norme in materia di inclusione ed ulteriore normativa vigente anche in tema di valutazione;
  • Stesura del PEI in riferimento alla classificazione ICF
  • Metodologie didattiche (anche in riferimento alla didattica a distanza) e nuove tecnologie per l'inclusione
  • Gestione del gruppo classe

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

La valutazione del Piano dell'Inclusione avverrà in itinere monitorando punti di forza e criticità, andando ad implementare le parti più fragili mediante un confronto continuo con i consigli di classe ed i team docenti.

Il filo conduttore che guiderà l'azione della scuola sarà quello del diritto all'apprendimento di tutti gli alunni. L'esercizio di tale diritto comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione agli stili educativi, al ripensamento della trasmissione-elaborazione dei saperi, ai metodi di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività in aula.

Per quanto riguarda la modalità di verifica e di valutazione degli apprendimenti e del comportamento, in linea con la normativa vigente, i docenti terranno conto del lavoro quotidiano dell’alunno, del suo impegno nel corso dell’anno scolastico, ma soprattutto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza e verificheranno quanto gli obiettivi siano riconducibili ai livelli essenziali degli apprendimenti rispetto ai criteri di valutazione stabiliti ad inizio anno ed approvati dal Collegio Docenti.

Relativamente ai percorsi personalizzati, i Consigli di Classe/team dei docenti concorderanno le modalità di raccordo con le discipline in termini di contenuti e competenze.

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Diverse figure professionali collaborano all'interno dell'Istituto: contitolarità dei docenti di sostegno con gli insegnanti di classe, assistenti educatori, mediatori culturali.

Gli insegnanti di sostegno promuovono attività individualizzate e attività laboratoriali con gruppi omogenei di alunni nel rispetto delle eventuali misure sanitarie.

Gli assistenti educatori, mediatori culturali e facilitatori culturali favoriscono i percorsi formativi, interventi che incrementano l'autonomia o che migliorano l’aspetto comunicativo-relazionale, in stretta sinergia con i docenti della classe.

Saranno presenti una Figura Strumentale per l’Inclusione (DVA-DSA-BES) ed una Figura Strumentale per l’Intercultura, con le rispettive Commissioni di lavoro, per rispondere anche ai bisogni degli alunni con svantaggio linguistico-culturale.

Tutti i soggetti coinvolti si propongono di organizzare le azioni attraverso metodologie funzionali all'inclusione, al successo della persona anche attraverso:

  • attività laboratoriali
  • attività per piccoli gruppi
  • tutoring

Per ragazzi che, a causa di gravi patologie o lungo ricovero ospedaliero, non possono frequentare regolarmente le attività didattiche sono previsti progetti di istruzione domiciliare.

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

  • Rapporti con l’UST di Pavia
  • rapporti con gli Enti territoriali (Comune e Provincia)
  • rapporti con l’ATS in riferimento ai minori con deficit sensoriali
  • rapporti con l’ ASST servizio di NPIA ed altri Centri accreditati
  • rapporti con il servizio Tutela Minori
  • collaborazione con servizio di mediazione linguistico-culturale
  • confronto con servizi di zona: servizio educativo per alunni BES (Fondazione “Adolescere”)
  • confronto con le associazioni del territorio
  • rapporti con CTI provinciale e di zona per attività di formazione

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

La famiglia è corresponsabile del percorso formativo dello studente, perciò si auspica un sempre maggiore coinvolgimento nelle pratiche inerenti l'inclusività, soprattutto la partecipazione attiva ai GLO.

Le comunicazioni sono e saranno puntuali, in modo particolare riguardo alla lettura condivisa delle potenzialità e delle difficoltà ed alla conseguente progettazione educativo/didattica del Consiglio di Classe/team dei docenti per favorire il successo formativo dello studente.

In accordo con le famiglie vengono individuate modalità e strategie specifiche, adeguate alle affettive capacità dello studente, per favorire lo sviluppo pieno della propria personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi previsti nei piani di studio.

Le famiglie sono chiamate a condividere i PDF (se assenti i Profili di Funzionamento), i PEI e i PDP.

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi.

In base alle situazioni degli studenti DVA – DSA - BES, vengono elaborati i PDF (se assenti i Profili di Funzionamento), un PEI o un PDP.

Per ogni soggetto si dovrà provvedere a costruire un percorso finalizzato a:

  • rispondere ai bisogni di individuali
  • monitorare la crescita della persona ed il successo delle azioni
  • favorire il successo formativo della persona nel rispetto della propria individualità-identità

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

Ogni intervento sarà posto in essere partendo primariamente dalle risorse e dalle competenze presenti nella scuola.

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

L'eterogeneità dei soggetti DVA – DSA -BES e la molteplicità di risposte possibili richiedono l'articolazione di un progetto globale che valorizzi prioritariamente le risorse della comunità scolastica e definisca la richiesta di risorse aggiuntive per realizzare interventi precisi. Le proposte progettuali, per la metodologia che le contraddistingue e per le competenze specifiche che richiedono, necessitano anche di risorse aggiuntive non presenti nella scuola.

L'Istituto necessita di:

  • assegnazione di un organico di sostegno adeguato alle reali necessità per gli alunni con disabilità
  • assegnazione di educatori dell'assistenza specialistica per gli alunni con disabilità che ne hanno diritto, dal primo periodo dell'anno scolastico fino al termine effettivo delle lezioni
  • assegnazione di docenti da utilizzare nella realizzazione dei progetti di inclusione e personalizzazione degli apprendimenti
  • assegnazione di mediatori culturali e facilitatori per gli alunni stranieri BES
  • risorse per la mediazione linguistico-culturale e traduzione di documenti nelle lingue comunitarie ed extracomunitarie
  • finanziamento di corsi di formazione sulla didattica inclusiva, in modo da ottimizzare gli interventi di ricaduta su tutti gli alunni
  • risorse umane per l'organizzazione e la gestione di laboratori informatici, nonché l'incremento di risorse tecnologiche in dotazione alle singole classi, specialmente dove sono indispensabili strumenti compensativi
  • costituzione di reti di scuole in tema di inclusività
  • costituzione di rapporti con CTS per consulenze e relazioni d'intesa

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

Notevole importanza viene data all'accoglienza: per i futuri alunni vengono realizzati progetti di continuità, in modo che, in accordo con le famiglie e gli insegnanti, essi possano vivere con minore ansia il passaggio fra i diversi ordini di scuola. Vengono effettuati incontri mirati tra docenti dei diversi ordini di scuola anche di Istituti diversi dal nostro per favorire l’inserimento di quegli alunni in uscita che si iscrivono ad altri Istituti Comprensivi della zona.

Valutate, quindi, le disabilità, i DSA e i BES presenti, la Commissione Formazione Classi provvederà al loro inserimento nella classe più adatta.

Il P.I. che si intende proporre trova il suo sfondo integratore nel concetto di “continuità”. Tale concetto si traduce nel sostenere l'alunno nella crescita personale e formativa. Fondamentale risulta essere l'Orientamento inteso come processo funzionale a rendere le persone competenti, cioè che le rendano capaci di fare scelte consapevoli stimolando il senso di autoefficacia con la conseguente percezione delle proprie reali capacità.

L'obiettivo prioritario che sostiene l'intera progettazione è permettere alle persone di “sviluppare un proprio progetto di vita futura”.

 

Inclusione e Didattica a Distanza

In questo momento storico, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid 19, l’attenzione agli alunni con disabilità o in generale con bisogni educativi speciali, dovrà essere maggiore e crescente.

L’ eventuale adozione della Didattica a Distanza imporrà una riorganizzazione delle prassi, dei tempi, degli strumenti, delle metodologie ed anche una ridefinizione dei rapporti con i servizi esistenti e con le famiglie, nonché nuove esigenze formative.

Il nostro Istituto si farà interprete e garante dell’inclusione, ciascun “Obiettivo di incremento dell’inclusività proposto per il prossimo anno”, declinato in precedenza, sarà rimodulato per andare incontro alle esigenze che un eventuale, nuovo, riaffacciarsi della DAD o della DDI renderà inevitabili.

 

 

Il Dirigente Scolastico

 

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 22.06.2021

 

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 29.06.2021

 

PIANO ANNUALE PER L’INCLUSIONE

La scuola è il luogo ove meglio si deve realizzare l’inclusività, attraverso un’attenta progettazione di spazi, tempi e modalità organizzative, con pianificazione di risorse, strumenti e verifiche da parte della comunità educante.

La scuola inclusiva permette a tutti gli studenti di sentirsi accettati e valorizzati nelle proprie peculiarità favorendo l’attivazione degli apprendimenti, ma anche la realizzazione di efficaci relazioni con il gruppo dei pari.

L’inclusione degli alunni BES costituisce, per in nostro Istituto Comprensivo, un impegno fondamentale che si ispira al principio dell’accoglienza delle diversità quali risorse da valorizzare e possibilità di arricchimento per tutti.

A tale proposito l’elaborazione del PTOF, nel rispetto della normativa vigente, diventa un’importante occasione di riflessione della scuola, che nella sua spinta progettuale si basa su un attento esame dei bisogni formativi di ciascun individuo.

Tali orientamenti si traducono nel nostro progetto di inclusione che:

considera il soggetto protagonista del proprio personale processo di crescita;

attiva tutte le possibili opportunità formative, al fine di consentire a ciascun alunno di sviluppare le proprie potenzialità;

garantisce a tutti il pieno esercizio del diritto allo studio, creando i presupposti per il successo scolastico di ciascuno, nel pieno rispetto delle diversità e rispondendo ai bisogni del singolo;

individua strategie e predispone percorsi educativo-didattici, personalizzati ed individualizzati strettamente collegati alle programmazioni di classe;

programma attività che favoriscono la conoscenza di sé, che rafforzino l’autostima e che rendano autonomi nella ricerca di strategie personali di approccio alle conoscenze e al processo di apprendimento;

prevede la strutturazione flessibile dell’organizzazione scolastica, con possibilità di adeguare gli orari alle effettive necessità degli alunni e di predisporre attività che siano significative e che comportino l’adozione di strumenti e metodologie adeguate;

favorisce il raggiungimento della massima autonomia possibile nella sfera personale e sociale;

assicura procedure di valutazione che accompagnino e seguano i percorsi formativi stimolando gli alunni al miglioramento continuo ed utilizzando gli errori come spunti per la ricerca di diverse strategie didattiche.

La presenza dell’insegnante di sostegno costituisce uno dei cardini dell’inclusione, risorsa umana e professionale che garantisce condizioni strutturali favorevoli ed apporto di competenze spendibili per l’insegnamento individualizzato, la personalizzazione dei percorsi e delle relazioni educative.

Sono però tutti i docenti della scuola, non soltanto gli insegnati di sostegno, che condividendo la progettualità didattica ed adottando interventi condivisi, concorrono collegialmente alla riuscita del progetto di vita dell’alunno DVA.

L’intento del nostro Istituto è certo una maggiore presa in carico degli alunni diversamente abili ma anche degli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, secondo la normativa vigente, degli alunni stranieri neoarrivati e degli alunni che manifestano un disagio – magari temporaneo – fisico, psicologico, economico o sociale. La nostra scuola si propone di progettare modi nuovi di fare scuola che aiutino ciascuno a scoprire e a far crescere le proprie competenze e capacità. La didattica inclusiva messa in atto determina un miglior inserimento di ogni singolo alunno all’interno della comunità, una partecipazione più attiva e motivata alla vita della scuola, favorendo il successo scolastico e riducendo il disagio emozionale.

Non meno importante è la garanzia al diritto alla studio che il nostro Istituto offre a quei minori che, a causa di malattia o di tempi più o meno lunghi di degenza a casa, sono impossibilitati alla frequenza scolastica. Il progetto di Istruzione Domiciliare offre un percorso educativo all’alunno in condizioni di fragilità, tale percorso favorisce non solo gli apprendimenti ma un ritorno all’interno della comunità scolastica il più possibile privo di ripercussioni emotive.

L’Istituto Comprensivo - sotto la supervisione del Dirigente Scolastico - per garantire il coordinamento degli interventi, si avvale di un Figura Strumentale per l’Inclusione, di uno specifico coordinatore di dipartimento per la Scuola Secondaria di primo grado, di una Commissione di lavoro composta da docenti di sostegno dei tre gradi di scuola ed del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione.

Istituto Comprensivo di via Dante Voghera    

Piano Annuale per l’Inclusione

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità               a.s. 2019-2020

  1. Rilevazione dei BES presenti :

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)
 
  • minorati vista

/

  • minorati udito

2

  • Psicofisici

120

  1. disturbi evolutivi specifici
 
  • DSA

54

  • ADHD/DOP

1

  • Borderline cognitivo

/

  • Altro Disturbo non specifico dell’apprendimento (certificati)

11

  1. svantaggio (indicare il disagio prevalente)
 
  • Socio-economico

/

  • Linguistico-culturale

8

  • Linguistico-culturale neoarrivati (NAI)

24

  • Disagio comportamentale/relazionale

1

  • Altro BES non certificati

7

Totale

228

% su popolazione scolastica

15,35%

   

N° PEI redatti dai GLI

121

N° di PDP redatti dai team/consigli di classe in presenza di certif. sanitaria

65

N° di PDP redatti dai team/consigli di classe in assenza di certif. sanitaria

16

N° di PDP NAI redatti dai team/consigli di classe

24

  1. Risorse professionali specifiche

Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

 

Didattica a distanza (nel periodo di sospensione delle attività didattiche per emergenza Covid19)

AEC

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

 

Servizio Educativo a distanza (nel periodo di sospensione delle attività didattiche per emergenza Covid19)

Mediatori culturali

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

Funzioni strumentali / coordinamento

 

Referenti di Istituto (Disabilità, DSA, BES)

 

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

  1. Coinvolgimento docenti curricolari

Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Altri docenti

Partecipazione a GLI

no

Rapporti con famiglie

Tutoraggio alunni

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Altro: Rapporti con gli esperti di riferimento (equipe NPIA, assistenti sociali…)

Altro: Membri della Commissione Inclusione

  1. Coinvolgimento personale ATA

Assistenza alunni disabili

Progetti di inclusione / laboratori integrati

Altro: Partecipazione al GLI

(DSGA)

  1. Coinvolgimento famiglie

Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

no

Coinvolgimento in progetti di inclusione

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

Altro:

 
  1. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Rapporti con CTS / CTI

Altro:

 
  1. Rapporti con privato sociale e volontariato

Progetti territoriali integrati

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti a livello di reti di scuole

  1. Formazione docenti

Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

Didattica interculturale / italiano L2

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

Altro: Didattica a distanza ed Inclusione

Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

     

x

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

     

x

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

       

x

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

     

x

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;

     

x

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;

   

x

   

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

       

x

Valorizzazione delle risorse esistenti

     

x

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

     

x

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

     

x

 

Altro:

         

Altro:

         

0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo

Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

               

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno                                                                a.s. 2020-2021

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

Scuola

  • Elabora, inserendola nel PTOF, una politica di promozione dell’integrazione e dell’inclusione condivisa con tutto il personale
  • Definisce al proprio interno una struttura di organizzazione e di coordinamento degli interventi rivolti alle disabilità e al disagio scolastico
  • Sensibilizza le famiglie nei confronti delle diverse problematiche elaborando progetti educativi condivisi

Dirigente Scolastico

  • Svolge un ruolo strategico per quanto riguarda l’orientamento della comunità scolastica in un’ottica di inclusività attiva ed è il garante di tutto il processo di inclusione
  • Convoca e presiede il GLI
  • Condivide con la Funzione Strumentale per l’Inclusione la presa in carico degli alunni BES
  • Garantisce che siano individuati percorsi formativi e strategie didattiche per permettere a tutti gli alunni di raggiungere il successo formativo

GLI

Convocato e presieduto dal Dirigente Scolastico, è composto dalla Figura Strumentale per l’Inclusione, da docenti curricolari e dal DSGA.

  • Collabora con gli specialisti dell’Azienda Sanitaria Territoriale
  • Propone la distribuzione delle ore di sostegno didattico
  • Effettua le rilevazioni DVA - DSA – BES presenti nella scuola
  • Raccoglie la documentazione relativa ai DVA – DSA - BES
  • Offre consulenza e supporto ai team sulle strategie/metodologie di gestione delle diverse situazioni di disagio
  • Monitora e valuta il livello di inclusività della scuola
  • Elabora nuove proposte ad integrazione del PAI (Piano Annuale per l'Inclusività)
  • Propone l’acquisto di sussidi ed ausili didattici nonché interventi di miglioramento logistico

Funzione Strumentale per l’Inclusione

  • Fornisce alla Dirigenza le informazioni utili per la predisposizione della richiesta di organico
    • Indirizza e supporta nell’applicazione della normativa vigente
    • Monitora costantemente la presa in carico di tutti gli alunni DVA, DSA e BES dell’Istituto
    • Supporta gli insegnanti curricolari e di sostegno
    • Cura la documentazione relativa ai DVA, ai DSA e ai BES, collabora/supervisiona la stesura di tutti i documenti inerenti l’inclusione
    • Cura i rapporti con UST, con Enti Locali, con medici specialisti e famiglie
    • Coordina il gruppo di lavoro afferente all’area.
    • Collabora con il coordinatore di dipartimento sostegno della scuola secondaria di primo grado
    • Collabora con la Segreteria nello svolgimento delle attività legate ai DVA-DSA-BES.
    • Partecipa alle iniziative di formazione e aggiornamento inerenti l’area di competenza.
    • Redige, in collaborazione con il GLI, il Piano Annuale per Inclusione.

Collegio Docenti

  • Su proposta del Dirigente approva dei criteri di valutazione per gli alunni diversamente abili
  • Su proposta del Dirigente approva i criteri d’esame di Stato per alunni DVA – DSA - BES
  • Su proposta del GLI delibera il PAI

GLO (Consigli di Classe/Team docenti)

Compiti e funzioni riguardo la classe di appartenenza:

  • Individuazione dei casi in cui sia necessaria e opportuna l’indicazione di un percorso valutativo
  • Rilevazione degli alunni DVA - DSA – BES e definizione dei bisogni degli studenti
  • Definizione di interventi didattico-educativi
  • Individuazione strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli studenti DVA – DSA- BES al contesto di apprendimento
  • Progettazione e condivisione progetti personalizzati
  • Individuazione e proposizione di risorse umane, strumentali e ambientali per favorire i processi inclusivi
  • Stesura, applicazione ed eventuale revisione del Piano di Lavoro (PEI-PDP)
  • Collaborazione scuola-famiglia-territorio
  • Aggiornamento in riferimento alla nuova normativa vigente

Docenti di sostegno

Compiti e funzioni:

  • Partecipazione alla programmazione educativo-didattica
  • Supporto al consiglio di classe/team docenti nell'assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche e didattiche inclusive
  • Interventi sul piccolo gruppo con metodologie particolari in base alla conoscenza degli studenti
  • Collaborazione stesura documentazione richiesta dalla normativa vigente per gli alunni DVA
  • Coordinamento, stesura, applicazione ed eventuale revisione Piano educativo Individualizzato (PEI)
  • Aggiornamento in riferimento alla classificazione ICF e al successivo PEI

Assistente educatore/Mediatore culturale/Facilitatore culturale

Compiti e funzioni:

  • Collaborazione all'organizzazione delle attività scolastiche in relazione alla realizzazione del progetto educativo
  • Collaborazione alla continuità nei percorsi didattici.

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Ogni anno vengono forniti ai docenti curricolari e ai docenti di sostegno informazioni e suggerimenti circa percorsi formativi sui temi di inclusione e integrazione e sulle disabilità.

Si propone per l'anno scolastico successivo l'attuazione di interventi di formazione su:

  • Nuove norme in materia di inclusione (D. LGS. del 13 aprile 2017 n. 66 successivo D. LGS. del 12 settembre 2019 n. 96) ed ulteriore normativa vigente anche in tema di valutazione;
  • Stesura del PEI in riferimento alla classificazione ICF
  • Metodologie didattiche (anche in riferimento alla didattica a distanza) e nuove tecnologie per l'inclusione
  • Gestione del gruppo classe

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

La valutazione del Piano Annuale dell'Inclusione avverrà in itinere monitorando punti di forza e criticità, andando ad implementare le parti più fragili mediante un confronto continuo con i consigli di classe ed i team docenti.

Il filo conduttore che guiderà l'azione della scuola sarà quello del diritto all'apprendimento di tutti gli alunni. L'esercizio di tale diritto comporta da parte dei docenti un particolare impegno in relazione agli stili educativi, al ripensamento della trasmissione-elaborazione dei saperi, ai metodi di lavoro, alle strategie di organizzazione delle attività in aula.

Per quanto riguarda la modalità di verifica e di valutazione degli apprendimenti, in linea con la normativa vigente, i docenti terranno conto del lavoro quotidiano dell’alunno, del suo impegno nel corso dell’anno scolastico, ma soprattutto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza e verificheranno quanto gli obiettivi siano riconducibili ai livelli essenziali degli apprendimenti rispetto ai criteri di valutazione stabiliti ad inizio anno ed approvati dal Collegio Docenti.

Relativamente ai percorsi personalizzati, i Consigli di Classe/team dei docenti concorderanno le modalità di raccordo con le discipline in termini di contenuti e competenze.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

Diverse figure professionali collaborano all'interno dell'Istituto: contitolarità dei docenti di sostegno con gli insegnanti di classe, assistenti educatori, mediatori culturali.

Gli insegnanti di sostegno promuovono attività individualizzate e attività laboratoriali con gruppi omogenei di alunni.

Gli assistenti educatori, mediatori culturali e facilitatori culturali favoriscono i percorsi formativi, interventi che incrementano l'autonomia o che migliorano l’aspetto comunicativo-relazionale, in stretta sinergia con i docenti della classe.

Saranno presenti una Figura Strumentale per l’Inclusione (DVA-DSA-BES) ed una Figura Strumentale per l’Intercultura, con le rispettive Commissioni di lavoro, per rispondere anche ai bisogni degli alunni con svantaggio linguistico-culturale.

Tutti i soggetti coinvolti si propongono di organizzare le azioni attraverso metodologie funzionali all'inclusione, al successo della persona anche attraverso:

  • attività laboratoriali
  • attività per piccoli gruppi
  • tutoring

Per ragazzi che, a causa di gravi patologie o lungo ricovero ospedaliero, non possono frequentare regolarmente le attività didattiche sono previsti progetti di istruzione domiciliare.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all'esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

  • Rapporti con l’UST di Pavia
  • rapporti con gli Enti territoriali (Comune e Provincia)
  • rapporti con l’ATS in riferimento ai minori con deficit sensoriali
  • rapporti con l’ ASST servizio di NPIA ed altri Centri accreditati
  • rapporti con il servizio Tutela Minori
  • collaborazione con servizio di mediazione linguistico-culturale
  • confronto con servizi di zona: servizio educativo per alunni BES (Fondazione “Adolescere”)
  • confronto con le associazioni del territorio
  • rapporti con CTI provinciale e di zona per attività di formazione

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

La famiglia è corresponsabile del percorso formativo dello studente, perciò si auspica un sempre maggiore coinvolgimento nelle pratiche inerenti l'inclusività.

Le comunicazioni sono e saranno puntuali, in modo particolare riguardo alla lettura condivisa delle potenzialità e delle difficoltà ed alla conseguente progettazione educativo/didattica del Consiglio di Classe/team dei docenti per favorire il successo formativo dello studente.

In accordo con le famiglie vengono individuate modalità e strategie specifiche, adeguate alle affettive capacità dello studente, per favorire lo sviluppo pieno della propria personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi previsti nei piani di studio.

Le famiglie sono chiamate a condividere i PEI e i PDP.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi.

In base alle situazioni degli studenti DVA – DSA - BES, vengono elaborati un PEI o un PDP.

Per ogni soggetto si dovrà provvedere a costruire un percorso finalizzato a:

  • rispondere ai bisogni di individuali
  • monitorare la crescita della persona ed il successo delle azioni
  • favorire il successo formativo della persona nel rispetto della propria individualità-identità

Valorizzazione delle risorse esistenti

Ogni intervento sarà posto in essere partendo primariamente dalle risorse e dalle competenze presenti nella scuola.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

L'eterogeneità dei soggetti DVA – DSA -BES e la molteplicità di risposte possibili richiedono l'articolazione di un progetto globale che valorizzi prioritariamente le risorse della comunità scolastica e definisca la richiesta di risorse aggiuntive per realizzare interventi precisi. Le proposte progettuali, per la metodologia che le contraddistingue e per le competenze specifiche che richiedono, necessitano anche di risorse aggiuntive non presenti nella scuola.

L'Istituto necessita di:

  • assegnazione di un organico di sostegno adeguato alle reali necessità per gli alunni con disabilità
  • assegnazione di educatori dell'assistenza specialistica per gli alunni con disabilità che ne hanno diritto, dal primo periodo dell'anno scolastico fino al termine effettivo delle lezioni
  • assegnazione di docenti da utilizzare nella realizzazione dei progetti di inclusione e personalizzazione degli apprendimenti
  • assegnazione di mediatori culturali e facilitatori per gli alunni stranieri BES
  • risorse per la mediazione linguistico-culturale e traduzione di documenti nelle lingue comunitarie ed extracomunitarie
  • finanziamento di corsi di formazione sulla didattica inclusiva, in modo da ottimizzare gli interventi di ricaduta su tutti gli alunni
  • risorse umane per l'organizzazione e la gestione di laboratori informatici, nonché l'incremento di risorse tecnologiche in dotazione alle singole classi, specialmente dove sono indispensabili strumenti compensativi
  • costituzione di reti di scuole in tema di inclusività
  • costituzione di rapporti con CTS per consulenze e relazioni d'intesa

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo

Notevole importanza viene data all'accoglienza: per i futuri alunni vengono realizzati progetti di continuità, in modo che, in accordo con le famiglie e gli insegnanti, essi possano vivere con minore ansia il passaggio fra i diversi ordini di scuola. Vengono effettuati incontri mirati tra docenti dei diversi ordini di scuola anche di Istituti diversi dal nostro per favorire l’inserimento di quegli alunni in uscita che si iscrivono ad altri Istituti Comprensivi della zona.

Valutate, quindi, le disabilità, i DSA e i BES presenti, la Commissione Formazione Classi provvederà al loro inserimento nella classe più adatta.

Il PAI che si intende proporre trova il suo sfondo integratore nel concetto di “continuità”. Tale concetto si traduce nel sostenere l'alunno nella crescita personale e formativa. Fondamentale risulta essere l'Orientamento inteso come processo funzionale a rendere le persone competenti, cioè che le rendano capaci di fare scelte consapevoli stimolando il senso di autoefficacia con la conseguente percezione delle proprie reali capacità.

L'obiettivo prioritario che sostiene l'intera progettazione è permettere alle persone di “sviluppare un proprio progetto di vita futura”.

Inclusione e Didattica a Distanza

In questo momento storico, a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid 19, l’attenzione agli alunni con disabilità o in generale con bisogni educativi speciali, dovrà essere maggiore e crescente.

L’ eventuale adozione della Didattica a Distanza imporrà una riorganizzazione delle prassi, dei tempi, degli strumenti, delle metodologie ed anche una ridefinizione dei rapporti con i servizi esistenti e con le famiglie, nonché nuove esigenze formative.

Il nostro Istituto si farà interprete e garante dell’inclusione, ciascun “Obiettivo di incremento dell’inclusività proposto per il prossimo anno”, declinato in precedenza, sarà rimodulato per andare incontro alle esigenze che un eventuale, nuovo, riaffacciarsi della DAD renderà inevitabili.

Il Dirigente Scolastico

Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data 24.06.2020

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 30.06.2020