Favola moderna

In un angolo di Lombardia
chiamato Oltrepò
per secoli la gente visse e coltivò
con la natura in armonia.

Venne reso noto che dopo un po’
(là, nell’Oltrepò).
Si sarebbe messo in moto
una specie di inceneritore.

“Orrore!” Urlavano le genti.
“Le terre decadranno nello squallore,
mai più sementi potremo seminare!”

Si sollevarono proteste
per evitare il danno:
“Le nostre terre diventeranno meste
e tutti lo sanno!”

Ahimè, nessuno ascoltò il popolo:
stavano ormai per cominciare
a costruire
(e quindi a inquinare).

E la favola, come andrà a finire?
Nessuno lo sa
perché il finale lo scrive ora
chi agisce e fa.

(I.P. – 3G)