Memoria viva a Voghera: gli Studenti della Media Plana "Prendono in Cura" la Storia

In occasione del Giorno della Memoria, via Cernaia a Voghera è diventata il palcoscenico di una lezione di civica a cielo aperto che ha unito generazioni diverse sotto il segno della libertà. Protagonisti gli alunni delle classi 2^ e 3^ H a Indirizzo Musicale dell’IC Dante (Scuola Media Plana), che hanno ridato luce alla pietra d’inciampo dedicata a Giovanni Mercurio.

Accompagnati dalle professoresse Benedetta Balduzzi ed Elisabetta Migliorini, e con la partecipazione di Roberta Migliavacca della FIVL, i ragazzi non si sono limitati a ricordare, ma hanno agito. Armati di cura e pazienza, hanno proceduto alla pulitura e lucidatura della pietra posata lo scorso aprile, trasformando un pezzo di metallo ossidato in un punto di luce che torna a interpellare i passanti.

Giovanni Mercurio, giovane medico e partigiano, fu deportato a Mauthausen dove perse la vita il 22 aprile 1945, a pochi giorni dalla liberazione. Oggi, grazie a questo intervento, il suo nome brilla nuovamente sul marciapiede di Voghera.

Il momento più emozionante della mattinata è stato la lettura collettiva del “Giuramento di Mauthausen”. Le parole finali, un grido di solidarietà internazionale e un inno alla libertà, hanno risuonato con forza tra i presenti:

"Vogliamo erigere il più bel monumento che si possa dedicare ai soldati caduti per la libertà sulle basi sicure della comunità internazionale: il mondo degli uomini liberi!"

Questa iniziativa si inserisce nel progetto “L’impegno della Libertà”, promosso dalla FIVL (Federazione Italiana Volontari della Libertà), in stretta collaborazione con la sezione ANPI di Voghera e il Comitato per le Pietre d'inciampo della provincia di Pavia.

Le immagini della mattinata testimoniano il valore del lavoro svolto: la pietra, inizialmente scurita dal tempo e dallo smog, appare ora splendente, simbolo di una memoria che non vuole sbiadire.

  • Il "Prima": La pietra d'inciampo di via Cernaia segnata dal tempo.
  • Il Lavoro: Gli studenti impegnati nelle operazioni di pulitura sotto la guida delle docenti.
  • Il "Dopo": Il nome di Giovanni Mercurio torna a brillare nitidamente.

Iniziative come questa dimostrano che la Memoria non è un esercizio di retorica, ma una pratica quotidiana di cittadinanza attiva che parte proprio dai banchi di scuola.

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