Grande Successo per il Concerto di Fine Anno dell'IC Dante di Voghera
Una splendida cornice di pubblico e una grandissima emozione hanno fatto da sfondo al tradizionale Concerto di fine anno dell'Indirizzo Musicale dell'Istituto Comprensivo "Dante" di Voghera. L'evento si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 14 maggio 2026 nella palestra della scuola.
All'evento hanno preso parte importanti cariche istituzionali e scolastiche, a testimonianza del forte legame tra la scuola e il territorio. In prima fila erano presenti il Dirigente Scolastico Marco Barbisotti, l'assessore Giuseppe Giovannetti, accanto ai rappresentanti politici locali Nicola Affronti e Ilaria Balduzzi, tutti uniti nel complimentarsi con i giovani musicisti per l'alto livello artistico raggiunto.
Il concerto si è aperto con l'esibizione dell'Ensemble di fiati, percussioni e tastiere, che ha eseguito una toccante versione di Napule è di Pino Daniele, arrangiata per l'occasione dal Prof. Gaetano Troccoli. Un'esecuzione particolare e volutamente priva di chitarre: una scelta pensata per ringraziare pubblicamente un donatore speciale che ha permesso di avviare un progetto di propedeutica strumentale nelle scuole elementari, regalando nuovi strumenti a fiato in plastica ai bambini. Il brano ha alternato il celebre tema principale a suggestive improvvisazioni di clarinetti, flauti e sassofoni.
Il programma è poi entrato nel vivo vedendo alternarsi sul palco le diverse formazioni dell'istituto, mostrando la crescita e la straordinaria coordinazione degli alunni, frutto della dedizione e della guida attenta dei docenti di strumento Antonio Buccino, Cinzia Ricciardi, Andrea Mastretta, Matteo Tamburlin, Luca Pesce, Roberto Piccoli, Euridice Pezzotta, Jacopo Marchesini e Chiara Adriano:
- Orchestra di Chitarre (Classi Prime): I ragazzi del primo anno hanno rotto il ghiaccio con la squillante March di Juan Antonio Muro, per poi passare alle atmosfere mistiche del canto tradizionale irlandese Be thou my vision e concludere con le celeberrime note primaverili del primo movimento della Primavera di Antonio Vivaldi.
- Orchestra di Chitarre (Classi Seconde e Terze): I ragazzi più grandi hanno proposto un repertorio affascinante e tecnico, partendo dai toni grotteschi di Nell’antro del re della montagna di Grieg, attraversando il malinconico valzer Eleanor Plunkett di O’Carolan, fino a Four little bards in a jar del chitarrista contemporaneo Akis Filios, pezzo arricchito da innovative tecniche percussive sullo strumento.
- Ensemble d'Insieme (Chitarre, Fiati e Tastiere): Le classi seconde e terze si sono poi unite per Partial Eclipse di Richard Charlton, un brano dal ritmo incalzante e danzante in cui le chitarre sono state usate quasi come percussioni.
- Orchestra Fiati, Percussioni e Tastiere (Classi Prime): Spazio al ritmo trascinante del blues con Beetle blues di Jacob de Haan, seguito dalle note della famosissima canzone popolare messicana La Cucaracha.
La chiusura del concerto è stata affidata all'Orchestra di fiati, percussioni e tastiere delle classi seconde e terze, che ha letteralmente entusiasmato la platea. L'esibizione è iniziata solennemente con l'immortale Inno alla gioia di Beethoven, capolavoro della storia della musica e Inno Europeo. Subito dopo, l'atmosfera si è fatta decisamente pop e cinematografica grazie a una carrellata di colonne sonore leggendarie degli anni '80: le note scatenate di Ghostbusters (Ray Parker Jr.), la grinta rock di Eye of the tiger dei Survivor (indimenticabile tema di Rocky III), per concludere trionfalmente con l'epica Chariots of fire (Momenti di gloria) del compositore greco Vangelis.
Ad arricchire ulteriormente il valore dell'iniziativa, in occasione del concerto è stato allestito uno spazio dedicato all'esposizione di alcuni dei lavori svolti dagli alunni con disabilità durante le ore di laboratorio. Un momento di grande orgoglio e inclusione che ha visto la presenza, oltre che del docente Sebastiano Bartolotta docenti, un alunno di classe prima, accompagnato dalla sua famiglia e dalle educatrici Giardina e Aguillon.
Un pomeriggio memorabile che, come ricordato nell'introduzione, ha dimostrato come la musica all'IC Dante continui a essere una straordinaria scuola di vita, capace di educare i ragazzi all'ascolto, alla condivisione e alla perseveranza. E alla fine, i genitori hanno organizzato una fantastica merenda per i ragazzi presso il Polo Morricone.
