UNA SCUOLA SIMBOLO DI INTEGRAZIONE E INCLUSIONE  

Scuola Secondaria di Primo Grado Plana e Sezione Musicale E. Morricone

UNA SCUOLA SIMBOLO DI INTEGRAZIONE E INCLUSIONE

 

Una presenza sempre maggiore di alunni stranieri che consente di mettere in pratica i concetti di integrazione ed inclusione, per avere una generazione che vede sempre più uguaglianze e non pregiudizi, un esempio vivente di confronto, di arricchimento culturale e di valore aggiunto.

Questo processo è impegnativo e lungo e comprende l’alfabetizzazione di lingue e culture diverse, spesso in condizioni economico sociali non semplici e differenti.

Eppure i nostri alunni stranieri, sempre presenti, con il sorriso sulle labbra varcano la soglia della scuola con la voglia di imparare e molti possono raggiungere buoni livelli di apprendimento e il successo formativo

Sono stati guidati attraverso le varie discipline e la motivazione ad essere integrati, a combattere l’insicurezza logico- linguistica e agevolare i meccanismi di letto scrittura in italiano, importantissime per lo studio e per l’appartenenza alla classe e alle regole civili della nostra cittadinanza.

La scuola è il luogo privilegiato per gli apprendimenti, centro educativo e luogo di sperimentazione della convivenza sociale tra soggetti di culture diverse da rispettare.

E’ stato necessario uscire da una logica dell’emergenza per avviare un percorso condiviso sulle strategie educative e sociali, per non disperdere le esperienze positive e costituire inserimento/integrazione, accoglienza/alfabetizzazione con percorsi di facilitazione per l’apprendimento a scuola e in ogni disciplina, promuovendo modalità di relazione e coinvolgimento delle famiglie, favorendo un circuito comunicativo tra scuola e territorio, nell’ottica di un sistema educativo integrato.

Un cartellone finale: un grande albero con foglie di carta velina che si aprono per offrire in visione i temi degli alunni stranieri in italiano, bigliettini colorati di riflessioni, simboli identificativi con i loro nomi, fogli strappati e dipinti su carta di giornale che li raffigurano…in alto parole magiche che ci insegnano a guardare e puntare in alto: empatia, collaborazione, armonia, educazione, solidarietà, amicizia, condivisione, cultura, rispetto…

Un testo “Il sogno dei sogni”, scritto da un’allieva egiziana, arrivata quest’anno a settembre, ci regala pensieri parole e gesti che rendono felici, che ci insegnano a lottare nella direzione dell’aiuto reciproco, a impegnarci, a volare fino alle stelle più luminose se non raggiungeremo subito la luna, a sognare in grande e ad avere coraggio.

“L’Entusiasmo, la Speranza, la Forza di realizzare, la Serenità ci sono solo con il Buonumore.

E allora fioriscono i prati, si vedono i colori e attraverso lo scambio reciproco, si può realizzare il Sogno dei Sogni, più bello per tutti, fatto solo di azioni belle per noi e per gli altri!”